Università Cattolica del Sacro Cuore

Attivazione stage

L'attivazione dei tirocini avviene esclusivamente attraverso il Portale ST&P.

Gli enti e le imprese - una volta completata la fase di registrazione al Portale ST&P  - possono stipulare la convenzione di tirocinio di formazione ed orientamento.

I soggetti coinvolti nell'attivazione dello stage sono:

  • l'ente ospitante,
  • il tirocinante
  • il tutor universitario (ciascuna Facoltà nomina i Tutor di tirocinio ai quali gli studenti e le aziende si possono rivolgere per tutti gli aspetti didattico-organizzativi relativi a tirocini che prevedono crediti formativi).

Attraverso una semplice procedura guidata - con l'invio automatico da parte del sistema di e-mail che avvisano l'utente dei passi da effettuare - gli interessati vengono accompagnati nella compilazione del Progetto Formativo, che consente il regolare svolgimento dell'esperienza formativa e di orientamento degli studenti e dei laureati dell'Università Cattolica.

Qui di seguito i link per comprendere meglio tutti gli step di attivazione:

PROCEDURA ATTIVAZIONE STAGE ON LINE TIROCINI CURRICULARI CON CFU

PROCEDURA ATTIVAZIONE STAGE ON LINE PER STUDENTI (ZERO CFU) E PER LAUREATI

FAC SIMILE Convenzione collettiva di tirocinio di formazione ed orientamento (166,15 KB)

FAC SIMILE Progetto Formativo Individuale (133,35 kb)

Per richiedere la proroga di uno stage fino ad un massimo di 30 giorni o per comunicarne l'interruzione anticipata è necessario inviare una e-mail all'indirizzo: stage-mi@unicatt.it.

Benefit e/o agevolazioni: il Progetto Formativo Individuale deve riportare l'indicazione dell'ammontare e le modalità di corresponsione dell'indennità di partecipazione a favore dei tirocinanti extracurriculari nel rispetto di quanto previsto dalle specifiche normative regionali vigenti in materia; tale indennità e le relative sanzioni amministrative in caso di inadempienza sono a carico del soggetto ospitante.

Per attivare uno stage, è importante conoscere le normative in vigore:

Accordo tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, sul documento recante "Linee-guida in materia di tirocini" (CSR del 24 gennaio 2013) 

Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini (D.g.r. 25 ottobre 2013 - n. X/825) - novembre 2013 

D.d.u.o. 5 novembre 2013 - n. 10031 - Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini - Disposizioni attuative 

Legge 24 giugno 1997 n. 196: cosiddetto "Pacchetto Treu", l'art.18 disciplina i tirocini formativi e di orientamento e definisce i principi e i caratteri generali

Decreto Ministeriale 25 marzo 1998 n. 142: definisce le modalità di attuazione dell'art. 18 della Legge 196/97 ed introduce una disciplina regolamentare in materia di tirocini formativi e di orientamento

Legge 24 settembre 2011 n. 148:  conversione in legge con modificazioni del D.L. 13 agosto 2011, n.138 

Si ricorda che per gli stage effettuati in sedi operative fuori dalla Regione Lombardia sarà necessario rispettare le specifiche normative regionali vigenti in materia.

Per un ulteriore approfondimento normativo:
Corte Costituzionale, Sentenza n. 287, 2012: i tirocini formativi e di orientamento non curriculari vengono riconosciuti di competenza normativa residuale delle Regioni.
Circolare del Ministero del Lavoro n. 4746, 14 febbraio 2007: viene precisato che gli stage curriculari sono tirocini promossi da soggetti ed istituzioni formative a favore dei propri studenti ed allievi frequentanti per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro. 
Legge 28 giugno 2012 n. 92: "Riforma Fornero" introduce l'obiettivo di "prevenire e contrastare un uso distorto dell'istituto" e rimanda alla Conferenza Stato-Regioni la "definizione di linee-guida condivise in materia di tirocini formativi e di orientamento" compresa la fissazione di una "congrua indennità".